
BRUXELLES – Bruxelles dovrebbe incentivare l’industria europea della difesa a incrementare la produzione e a promuoverne il consolidamento per rispondere alla crescente minaccia geopolitica. È quanto dichiarato dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen in un’intervista pubblicata dal Financial Times in concomitanza con la Conferenza sulla sicurezza di Monaco. “Dobbiamo spendere di più, dobbiamo spendere meglio, dobbiamo spendere in Europa”, ha detto la numero uno dell’esecutivo comunitario. “Abbiamo un mercato della difesa molto frammentato e questo deve cambiare”, ha proseguito von der Leyen. “Qual è la competenza della Commissione? È l’industria. Questo è il nostro core business. Siamo un facilitatore, non un acquirente”. La presidente della Commissione ha spiegato, inoltre, che Bruxelles sta sfruttando l’esperienza dell’utilizzo di denaro dei contribuenti per incrementare la produzione di vaccini Covid-19, per sviluppare la sua strategia per l’industria della difesa. “Abbiamo fatto questo per i vaccini e il gas”, ha detto von der Leyen, sottolineando inoltre la necessità di “migliorare il ritorno sugli investimenti qui in Ue”. “Abbiamo bisogno di una quota equa del denaro dei contribuenti europei speso all’interno dell’Unione Europea” ha spiegato. “Dovremmo lavorare con incentivi per far sì che gli Stati membri lavorino meglio insieme – ha aggiunto – dite che volete un nuovo carro armato? Bene, riunitevi!”.
