
BRUXELLES – E’ terminata l’ultima riunione dei Rappresentanti Permanenti dei 27 prima del vertice straordinario di domani. In merito agli aiuti a Kiev e alla revisione del bilancio comune, a quanto si apprende da più fonti europee, l’Ue ha avanzato una proposta di compromesso nei confronti dell’Ungheria: tenere un dibattito annuale in Consiglio europeo sull’attuazione e l’erogazione dei finanziamenti da 50 miliardi in 4 anni per l’Ucraina. Il Rappresentante ungherese, che alla riunione ha parlato per primo, aveva invece chiesto che assieme al dibattuto con cadenza annuale ci fosse anche un voto, all’unanimità, sulla conferma all’erogazione degli aiuti a Kiev. Tutte le altre delegazioni, si apprende ancora, hanno da parte loro reiterato un messaggio: l’obiettivo è un accordo a 27, ed è approvare tutto il pacchetto del bilancio comune, che include anche fondi alla migrazione e all’innovazione tecnologica. Da questo schema di compromesso, in ogni caso, partirà la discussione domani tra i leader. Fonti europee al termine della riunione hanno osservato: “la soluzione è alla portata ed è nelle mani dei leader, di uno in particolare. L’auspicio è che la saggezza e la responsabilità prevarranno”.
