In qualità di imprenditore e investitore fintech, che sta costruendo una startup nel settore dell’acquiring in Europa, osservo che con l’intensificarsi della concorrenza tra venditori e produttori, i clienti stanno diversificando i modi in cui spendono il loro denaro per vari articoli. Che si tratti dell’acquisto di un caffè o di una maglietta, o anche dell’acquisto di un’assicurazione medica e di biglietti aerei, le persone si sono abituate a utilizzare fondi presi in prestito, di solito sotto forma di carte di credito molto diffuse”, scrive Anatoly Makeshin.
L’accesso ai fondi in prestito permette loro di usufruire di beni o servizi prima di coprire i prestiti ricevuti dalle banche.
Tuttavia, la ricerca della fedeltà dei clienti e dei loro fondi sta spingendo un ambiente competitivo tra i fornitori di servizi di pagamento arruolati dalle aziende per vendere le loro offerte. E Njoy Payments è senza dubbio un partecipante dinamico in questa corsa accelerata che sta prendendo piede in tutta Europa.
Il passaggio dai mercati tradizionali offline alle vendite online, una tendenza che era già in atto, ha ricevuto un impulso durante la pandemia di Covid-19. Questa crisi ha privato miliardi di persone in tutto il mondo della possibilità, o da un altro punto di vista, del lusso, di fare acquisti offline. Anche con l’allentamento delle restrizioni imposte dal Covid-19, le aziende continuano a registrare una crescita consistente delle vendite online.
Per favorire questa crescita e incoraggiare gli acquisti, anche quando i clienti non hanno a disposizione l’intera somma di denaro, i servizi finanziari si sforzano di attirare i clienti con opzioni di pagamento più convenienti. Nell’ultimo decennio sono emerse numerose innovazioni e novità nei servizi di pagamento online. Alcune di queste idee, che fino a poco tempo fa potevano sembrare fantascienza, sono ora parte integrante del panorama dei pagamenti. Questo slancio di innovazione dei pagamenti sembra inarrestabile e lascia le aziende e i loro clienti a chiedersi come effettueranno i pagamenti in futuro.
Vorrei sottolineare alcune tecnologie dirompenti che non esistevano fino a pochi anni fa. Tra queste figurano le criptovalute, i superportafogli, i servizi BNPL (Buy Now – Pay Later), la realtà estesa e l’uso dei big data insieme all’intelligenza artificiale. Diamo un’occhiata più da vicino a ciascuno di essi:
Criptovalute
Tutti conoscono questa parola, che richiama immediatamente alla mente il Bitcoin. Oltre a essere uno degli asset di mercato più imprevedibili, le criptovalute stanno diventando un comodo mezzo di pagamento che sempre più leader del settore stanno cercando di incorporare nelle loro vendite quotidiane.
Molti dei principali sistemi di pagamento stanno esplorando modi per sfruttare le criptovalute e integrarle nei loro sistemi di elaborazione dei pagamenti. Alcune aziende, come i principali operatori del settore come Mastercard, si stanno spingendo oltre ed emettono criptovalute. È importante sottolineare che queste opzioni di pagamento sono anche molto sicure per i clienti, in quanto i dati personali e finanziari sensibili sono altamente protetti. Questo è uno dei motivi per cui ci sono così pochi casi di transazioni fraudolente o di perdita di dati nel settore dei criptopagamenti.
Super portafogli
L’uso crescente del termine “super” suggerisce che esso implica una soluzione “all-inclusive” per i clienti, che garantisce l’accesso a un’ampia gamma di servizi attraverso un’unica app. Alcuni potrebbero pensare che Apple Pay o Google Pay funzionino come super portafogli, ma in realtà non è così, poiché entrambi i sistemi sono limitati dalla natura specifica dei sistemi operativi su cui si basano.
Un esempio di vero e proprio superportafoglio, che aiuta anche a tracciare le spese delle persone e offre consulenza finanziaria, è un concetto chiamato Personal Financial Management (PFM). Offrendo strumenti di PFM, le banche e i loro clienti possono trarre vantaggi reciproci. Le banche possono migliorare il coinvolgimento e la soddisfazione dei clienti, aumentare i ricavi, ridurre i costi e ottenere preziose informazioni sul loro comportamento. Nel frattempo, i clienti possono migliorare le loro capacità di gestione finanziaria e raggiungere i loro obiettivi finanziari.
Compra ora – paga dopo (BNPL)
Sebbene le radici dell’attività BNPL possano essere fatte risalire al XIX secolo o anche prima, la tendenza ha ricevuto un impulso significativo nell’ultimo decennio, quando le società fintech hanno integrato i piani di pagamento rateale nei negozi online. Questa innovazione ha permesso ai consumatori di dividere il costo e di pagare l’intero acquisto in un secondo momento, senza dover pagare gli interessi alla banca.
Anche se questo potrebbe non destare preoccupazioni per gli utenti finali, per i commercianti questo tipo di finanziamento a breve termine non è ancora impeccabile, in quanto non esiste una soluzione pronta all’uso che autorizzi i pagamenti rateali e che accetti contemporaneamente il pagamento all’interno di un unico contratto.
Tuttavia, c’è ancora spazio per un ulteriore sviluppo di BNPL. Ad esempio, questa soluzione potrebbe essere integrata nei servizi di consegna merci, dove il cliente ottiene l’approvazione di BNPL e utilizza il denaro mentre compila il modulo di consegna.
Realtà estesa (XR)
L’XR è la nuova tecnologia dirompente nel mondo delle vendite online. Si tratta di una vera e propria scoperta per i consumatori che non conoscono il marchio di un’azienda e per le aziende che cercano di attirare nuovi ammiratori semplicemente mostrando i loro prodotti su altri. Ecco come potrebbe funzionare: una persona vede una torta in un bar e la fotografa con lo smartphone. XR mostrerebbe il prezzo e consentirebbe di pagare subito, semplificando la vita al cliente e al bar, che potrebbe risparmiare sulle attrezzature di cassa e persino sul personale.
In alternativa, immaginate di camminare per strada e di notare un bel capo di abbigliamento su un passante. Scattate una foto e avrete immediatamente accesso alla marca, ai dettagli sul prezzo e a un pulsante cliccabile per pagare.
L’azienda acquirente fornisce lo strumento per scansionare un prodotto, trovarlo online e facilitare il pagamento, che è, in qualche modo, simile al pagamento online su un marketplace.
Big data, intelligenza artificiale (AI)
L’utilizzo dei big data e dell’intelligenza artificiale potrebbe essere un fattore di disturbo positivo nel mondo dei pagamenti online, soprattutto per i pagamenti a rate. Può essere utilizzato per migliorare i processi di scoring e onboarding. Inoltre, l’IA può aiutare a sviluppare i pagamenti per gli ordini con comandi vocali e a organizzare il modo in cui gli ordini e i pagamenti vengono effettuati ed elaborati.
